La chirurgia guidata dalla fluorescenza (FGS, dall’inglese Fluorescence Guided Surgery) rappresenta una nuova applicazione della tecnologia in chirurgia, capace di offrire vantaggi significativi rispetto alle tecniche tradizionali.
In questo articolo, esploreremo come questa tecnologia sta cambiando il volto della chirurgia moderna.
La chirurgia guidata dalla fluorescenza è una tecnica di imaging medico che utilizza sostanze fluorescenti per evidenziare strutture specifiche (normali o patologiche) durante un intervento chirurgico.
Come Funziona la Chirurgia Guidata dalla Fluorescenza?
Questa tecnologia offre una visualizzazione in tempo reale del campo operatorio, consentendo ai chirurghi di operare con maggiore precisione e sicurezza.
In pratica la chirurgia guidata dalla fluorescenza si basa sulla capacità delle nuove telecamere laparoscopiche (e non) di visualizzare alcune radiazioni dello spettro della luce invisibili all’occhio umano.
Questi sistemi sono sostanzialmente rappresentati dalla visione a infrarossi, denominata E.N.V. (Endoscopic Near Infrared Visualization), ovvero visione endoscopica vicino all’infrarosso.
Tale sistema, sfrutta la capacità della telecamera di visualizzare sostanze fluorescenti con la visione vicina all’infrarosso.
La luce vicina all’infrarossa è invisibile all’occhio umano e quando una telecamera attiva la visione vicino all’infrarosso, tutti i tessuti e gli organi appaiono neri (invisibili), ma le sostanze fluorescenti invece sono immediatamente catturate dalla telecamera e dall’occhio del chirurgo.
Quindi, se durante un intervento, il chirurgo aziona la modalità ENV, visualizza solo le sostanze fluorescenti presenti in alcuni organi.
Il gioco è fatto: basta iniettare sostanze fluorescenti in vena, aspettare che queste si localizzino negli organi a loro affini (che il chirurgo vuole visualizzare) e questi saranno immediatamente e facilmente riconosciuti dal chirurgo.
In alternativa, queste sostanze fluorescenti possono essere iniettate in prossimità di un tumore da rimuovere chirurgicamente. Dopo alcune ore la sostanza fluorescente si deposita nei linfonodi che drenano le cellule provenienti da quel tumore.
In altre parole, la sostanza fluorescente “illuminerà” tutti i linfonodi che contengono linfa da quel tumore contenenti possibili cellule neoplastiche metastatiche.
Questa innovazione permette al chirurgo di vedere esattamente dove sono i linfonodi potenzialmente portatori di metastasi e rimuovere solo quelli, risparmiando tessuto sano, abbreviando i tempi dell’intervento e ridurre potenziali complicanze, rendendo la chirurgia ancora più mini-invasiva, rispettosa cioè dell’integrità del paziente.
Queste tecnologie sono in continua evoluzione. È già disponibile un sistema che permette di vedere le immagini a colori, come normalmente si presentano e, sovrapposte a queste le immagini a fluorescenza degli organi nei quali le sostanze fluorescenti si depositano.
Applicazioni Chirurgiche
La FGS può essere impiegata sia in chirurgia aperta che in tecniche minimamente invasive.
Nella chirurgia aperta, si prediligono dispositivi portatili per la loro facilità d’uso.
Nelle procedure minimamente invasive, come con laparoscopi o endoscopi, i dispositivi di FGS sono integrati nella telecamera, riducendo l’influenza della luce esterna e aumentando l’efficienza dell’illuminazione.
Vantaggi della Chirurgia Guidata dalla Fluorescenza
Questa tecnologia si distingue per la sua alta risoluzione e capacità di rilevare un numero maggiore di molecole rispetto ad altre modalità di imaging medico.
Inoltre, è più economica rispetto ad altri metodi e offre una visualizzazione migliore del campo operatorio.
Limitazioni e Sfide
Una sfida principale nella FGS è la disponibilità di coloranti fluorescenti clinicamente approvati capaci di distribuirsi non solo al fegato e al plasma (come l’indocianina verde), ma anche per esempio, ai reni e al sistema escretorio renale.
Il verde di indocianina, (Indocyanine green ICG) è il colorante attualmente utilizzato per la chirurgia guidata dalla fluorescenza.
La chirurgia guidata dalla fluorescenza è un’innovazione rivoluzionaria che migliora significativamente la precisione e l’efficacia degli interventi chirurgici.
Con i suoi numerosi vantaggi e applicazioni in espansione, questa tecnologia promette di essere un alleato fondamentale nel campo della chirurgia moderna.
Nonostante i successi già raggiunti, la ricerca nel campo della chirurgia guidata dalla fluorescenza è in costante evoluzione.
Gli scienziati stanno sviluppando nuovi fluorofori con specifiche indicazioni biologiche, ampliando le potenzialità di questa tecnologia.
Ad esempio, sono in corso studi per l’utilizzo di agenti tumor-specifici che potrebbero migliorare la rilevazione di tumori durante gli interventi chirurgici.
Sicurezza e Efficacia
La sicurezza è un aspetto cruciale nella FGS.
L’uso di coloranti come l’ICG e il è stato dimostrato sicuro e efficace. Il verde di indocianina è un colorante innocuo già noto in medicina e largamente usato in oculistica o in epatologia.
Integrazione con Altre Tecnologie
L’integrazione della FGS con altre tecnologie, come la chirurgica robotica e i sistemi di imaging avanzati, sta aprendo nuove frontiere.
Educazione e Formazione
Per massimizzare i benefici della FGS, è fondamentale che i chirurghi siano adeguatamente formati nell’uso di questa tecnologia.
Programmi di formazione e workshop sono sempre più diffusi, aiutando i professionisti medici a rimanere aggiornati sulle ultime innovazioni e tecniche.
La chirurgia guidata dalla fluorescenza rappresenta un passo avanti significativo nel campo della chirurgia.
Con la sua capacità di fornire visualizzazioni precise e in tempo reale, questa tecnologia non solo migliora l’efficacia degli interventi chirurgici, ma aumenta anche la sicurezza dei pazienti.
Man mano che la ricerca avanza e nuove applicazioni vengono scoperte, la FGS continuerà a svolgere un ruolo cruciale nel miglioramento dei risultati chirurgici.





