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Chirurgia Laparoscopica

La chirurgia laparoscopica è una metodica che consente di effettuare interventi chirurgici senza ricorrere alle classiche incisioni con il bisturi della chirurgia tradizionale.

Sotto la guida di una telecamera, il chirurgo opera con appositi strumenti inseriti in addome attraverso piccole incisioni della parete. In tal modo si riduce il trauma chirurgico, rispettando maggiormente l’integrità anatomo-funzionale dei tessuti e dell’intero organismo.

I vantaggi della chirurgia laparoscopica rispetto alla chirurgia tradizionale consistono in:

  • minor dolore nel post-operatorio
  • rapida ripresa delle attività fisiche
  • degenza più breve
  • migliore estetica

Tutti gli interventi di chirurgia generale possono essere eseguiti per via laparoscopica, sebbene esistano limitazioni e controindicazioni dovute sia alla patologia che alla situazione clinica del singolo paziente.

Vediamo alcuni interventi chirurgici eseguiti per via laparoscopia.

 

 

Colecistectomia

Rappresenta l’intervento attualmente più eseguito per via laparoscopica. Consiste nella rimozione della colecisti affetta da calcoli, mediante 3, o al massimo 4 fori di 0.5—1 cm praticati attraverso la parete addominale.

Il paziente si ricovera il giorno stesso dell’intervento. La procedura viene condotta in anestesia generale e la degenza post-operatoria dura in media due giorni. La ripresa dell’attività lavorativa può avvenire già nella prima settimana post – operatoria.

Di recente introduzione è la colecistectomia laparoscopica eseguita con una sola incisione (single incision Laparoscopic cholecystectomy SILC). Grazie a tale metodica la colecisti è rimossa tramite un’incisione singola attraverso l’ombelico. Il paziente viene dimesso il giorno dopo senza cicatrice visibile sul’addome dato che la piega ombelicale nasconde perfettamente la piccola incisione utilizzata per l’intervento.

Ecco come appare l'addome di una paziente dopo intervento di colecistectomia con tecnica "Single Incision". Nessuna cicatrice è visibile sull'addome.

L’intervento di colecistectomia è indicato per i pazienti affetti da calcoli della colecisti con coliche (dolori dovuti alla presenza del calcolo nella colecisti).

 

Appendicectomia

L’appendicite acuta rappresenta a tutt’oggi una patologia assai frequente, la cui incidenza è maggiore nell’ età giovanile. Particolare rilievo presenta nelle giovani donne, nelle quali affezioni dell’apparato genitale possono rendere difficile una corretta diagnosi.

La laparoscopia consente una diagnosi accurata e permette di trattare efficacemente la patologia a carico dell’appendice o dell’apparato genitale.

I vantaggi sono, inoltre, una più rapida ripresa del paziente nel periodo post-operatorio ed una minore incidenza di infezioni di ferita.

 

Chirugia Oncologica

In ambito oncologico molti interventi sono ormai eseguiti per via laparoscopica.

 

Nefrectomia

Consiste nella rimozione del rene affetto da patologia neoplastica tramite tre piccole incisioni di 1 cm ed un piccolo taglio praticato nella regione del pube (al di sotto della linea del bikini). Permette di evitare il doloroso taglio nella regione del fianco altrimenti necessario per la rimozione del rene.

La nefrectomia laparoscopica viene eseguita anche in caso di trapianto renale da donatore vivente consentendo quindi al donatore di evitare il taglio tipico della chirurgia tradizionale.

 

Colectomia, Resezione del retto

La società americana del chirurghi colo rettali (ASCRS) ha approvato e stabilito l’efficacia della chirurgia laparoscopica nella cura dei tumori del grosso intestino. Con tecnica laparoscopica si esegue la rimozione del tratto di grosso intestino affetto da tumore, tramite piccoli fori sulla parete addominale e una piccola incisione necessaria ad estrarre il pezzo operatorio.

 

Chirurgia del fegato

Anche la chirurgia del fegato può essere eseguita per via laparoscopica specialmente per interventi “minori”, cisti, biospie guidate, resezioni di tumori limitate ad alcuni segmenti.

 

Chirurgia delle ernie

Alcuni tipi di ernie inguinali - quali quelle recidive, bilaterali od associate ad altra patologia - si prestano ad essere trattate per via laparoscopica.

L’intervento consiste nell’applicazione di una rete protesica sul difetto erniario dall’interno dell’addome.

In questi casi, la chirurgia laparoscopica può offrire dei vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale.

 

Chirurgia del reflusso gastro-esofageo

La chirurgia laparoscopica ha modificato l’approccio alla malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE). L’avvento della laparoscopia ha reso l’intervento antireflusso più accessibile e meglio tollerato da parte del paziente. L’intervento consiste nella creazione di una valvola gastrica attorno alla porzione terminale dell’esofago per impedire il reflusso di materiale acido dallo stomaco.

Oltre ai vantaggi propri della laparoscopia, l’intervento anti-reflusso costituisce una soluzione definitiva per numerosi pazienti costretti a lunghissimi periodi di terapia medica, non sempre efficace.

Chirurgia dell'ovaio

Molte patologie dell'ovaio possono essere trattate con tecnica laparoscopica. Il vantaggio dell'approccio laparoscopico è quello di poter visualizzare entrambe le ovaie con due piccole incisioni. In caso di patologia minore, come ad esempio cisti ovariche, l'intervento può essere eseguito anche con la tecnica della singola incisione (single port laparoscopic surgegy o S.I.L.S. vedi sopra colecistectomia con singola incisione)

Chirurgia Robotica

Di recente introduzione l’uso del robot consente un’applicazione più vasta della chirurgia laparoscopica. Il robot permette infatti una precisione e movimenti impossibili alla mano del chirurgo.

Nella chirurgia robotica il chirurgo opera su una consolle e muove attraverso delle vere e proprie joystick gli strumenti (il robot!) collocati all’interno dell’addome o del torace del paziente. Gli strumenti guidati dal robot compiono movimenti e rotazioni che non potrebbero essere altrimenti eseguiti dal chirurgo specie se all’interno dell’addome chiuso, situazione tipica della chirurgia laparoscopica.

I vantaggi della chirurgia robotica sono: minor sanguinamento per una migliore accuratezza dell’emostasi, possibilità di eseguire interventi complessi per via laparoscopica (come epatectomie, resezioni pancreatiche) con maggiore semplicità.

 

 


Ospedale Generale "Madre Giuseppina Vannini" di Roma
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